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Nitriti e nitrati: che legame hanno con l’alimentazione?

L’AUTORE

Nitriti e Nitrati

Molti non hanno neanche mai sentito parlare di nitriti e di nitrati, che altro non sono che composti chimici contenenti azoto e ossigeno. Sono presenti in natura e vengono spesso utilizzati come additivi alimentari, in particolare per la conservazione di carne e pesce. Tuttavia, un eccesso di consumo di questi composti può essere dannoso per la salute, pertanto, è importante consumarli con moderazione e seguire le linee guida di sicurezza alimentare stabilite dalle autorità competenti.

 

COSA SONO I NITRITI E I NITRATI E DOVE SONO PRESENTI?

I nitriti e i nitrati sono sostanze composte da azoto (NO2) e ossigeno (NO3). Si trovano naturalmente in natura, sia nell’acqua che nel suolo, e sono presenti anche in alcuni alimenti.

Nitrati:

Sono la forma più stabile dell’azoto in natura.
Si trovano in abbondanza in verdure a foglia verde, barbabietole, sedano e carote; inoltre vengono utilizzati come conservanti in alcuni alimenti, come salumi e insaccati.
A basse dosi, sono generalmente considerati sicuri per la salute.

Nitriti:

Sono meno stabili dei nitrati e si possono convertire in nitrati nell’ambiente.
Si trovano in piccole quantità in alcuni alimenti, come la carne rossa e lavorata e anch’essi vengono utilizzati come conservanti in alcuni alimenti, come salumi e insaccati.
A dosi elevate, possono essere tossici.

I nitriti e i nitrati possono avere effetti negativi sulla salute se consumati in grandi quantità, ovvero:

  • Formazione di nitrosammine: I nitriti possono combinarsi con ammine e amidi per formare nitrosammine, che sono composti cancerogeni.
  • Metaemoglobinemia: I nitriti possono trasformare l’emoglobina nel sangue in metaemoglobina, che riduce la capacità del sangue di trasportare ossigeno.

 

NITRITI E NITRATI QUANDO SONO DANNOSI PER LA SALUTE E PERCHÉ?

La risposta a questa domanda è complessa e dipende da diversi fattori, tra cui la quantità di nitriti e nitrati assunti, la loro fonte e la salute generale dell’individuo.

Di per sé, i nitrati non sono considerati dannosi per la salute. Anzi, sono una fonte importante di azoto per il nostro corpo. Tuttavia, i nitriti possono essere tossici a dosi elevate.

Il problema principale con i nitriti e i nitrati è la loro potenziale conversione in nitrosammine come detto precedentemente. Le nitrosammine sono composti cancerogeni che possono formarsi durante la digestione di alcuni alimenti, in particolare quelli conservati con nitriti o nitrati.

Il rischio di formazione di nitrosammine è maggiore in presenza di:

  • Alte temperature: La cottura ad alte temperature, come la frittura o la grigliatura, può favorirne la formazione.
  • Acidità: L’acidità dello stomaco può facilitare la reazione tra nitriti e ammine.
  • Presenza di ammine: Le ammine si trovano in molti alimenti proteici, come carne, pesce e formaggi.

Ecco alcuni consigli per ridurre l’esposizione a nitriti e nitrati:

  1. Limitare il consumo di carne rossa e lavorata: Questi alimenti sono la principale fonte di nitriti e nitrati nella dieta.
  2. Consumare molta frutta e verdura fresca: La frutta e la verdura contengono antiossidanti che possono aiutare a proteggere dalle nitrosammine.
  3. Cucinare le verdure a temperature basse: Cucinare le verdure a vapore o in acqua bollente è preferibile alla frittura o alla grigliatura.
  4. Evitare di aggiungere nitriti e nitrati ai cibi fatti in casa: Esistono alternative naturali ai nitriti e ai nitrati, come il sale marino o le spezie.

 

Se hai dubbi o preoccupazioni sulla tua salute, consulta il tuo medico.

saremo lieti di valutare insieme il percorso nutrizionale più adatto a te

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